domenica 22 marzo 2009

Saffo

A me pare uguale agli dei

chi a te vicino così dolce

suono ascolta mentre tu parli

e ridi amorosamente. Subito a me

il cuore si agita nel petto

solo che appena ti veda, e la voce

si perde sulla lingua inerte.

Un fuoco sottile affiora rapido alla pelle,

e ho buio negli occhi e il rombo

del sangue alle orecchie.

E tutta in sudore e tremante

Come erba patita scoloro:

e morte non pare lontana

a me rapita di mente.

4 commenti:

Tomaso ha detto...

Bella sicuramente ben percepita se anche nella fine mi sembra troppo triste.
Un caro saluto...

lellofieramosca ha detto...

E' della poetessa greca?
Ma a chi è dedicata?

Pupottina ha detto...

ciao Anto,
come va?
è vero sono in un pasticcio e non sapevo cosa dire....
come scrivi nel tuo post "il cuore si agita nel petto" è proprio vero...

Silvia ha detto...

Che meravigliaaaa!!!!

;-)